martedì 5 aprile 2011

LE GROTTAGLIE: NO ALLE ADOZIONI GAY

legrottaglie

Ho assistito con profondo sgomento ieri pomeriggio all’ospitata del calciatoreNicola Legrottaglie, a Domenica Cinque per presentare – indovinate un pò? – il suo nuovo libro, L’amore vince tutto, la fede spalanca il mio cuore ogni giorno di più. Nel suo secondo scritto il difensore del Milan racconta di aver rinunciato alle avventure per trovare la donna della sua vita (e questo gli fa onore), ma non rinuncia ancora una volta a prendersela con gli omosessuali. Evidentemente gli facciamo vendere, ma sentite cosa ha detto in merito alle adozioni gay:


Credo assolutamente nell’ordine creazionale. Dio ha stabilito un ordine, nella Bibbia. Non mi metterei mai contro l’ordine di Dio: ha detto che l’uomo e la donna sono stati creati per essere una cosa sola e genitori. Rispetto se due uomini vogliono stare insieme ma non condivido. Io non discrimino però. Una coppia gay non possono essere genitori perché i bambini devono avere un papà e una mamma”


Non dimenticherete certamente il suo affondo nei confronti della comunità lgbt quando l’ha associata a scatola chiusa al peccato e quindi a questo punto io trarrei le mie conclusioni: Legrottaglie è libero di pensarla come vuole sulle adozioni, ma trovo squallido credersi il delegato delle opinioni di Dio sulla Terra e soprattutto scriverci un libro arricchendosi per di più alle nostre spalle. Parafrasando il titolo del tuo libro, la fede spalanca il tuo cuore, ma secondo me è ben altro che meriterebbe di essere spalancato. Orsù, non siate maliziosi, io parlavo del cervello.

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